Gianfranco Quartaroli l'orafo piu' imitato del web

Anno 2002, nasce l'idea che stravolge il mondo della gioielleria tradizionale:brevettare e vendere gioielli con le forme dei circuiti di Formula 1 e MotoGP.

Ad avere questa illuminazione è l'artista orafo valenzano Gianfranco Quartaroli,fondatore del marchio di gioielleria sportiva Circuiti.




L'idea è talmente vincente che come tutti i grandi marchi viene imitata sia in Italia che all'estero,ma sentiamo direttamente le parole dell'artista.

Gianfranco quanti hanno tentato di copiarti in questo ventennio?

Ricordo che il primo che tentò di copiare i miei gioielli con le forme dei circuiti di Formula 1 e MotoGP nel 2004 fu un "collega" di Marcianise,pero' forte del brevetto rilasciatomi dal Ministero delle Attivita' Produttive vinsi la causa in Tribunale e l'azienda campana dovette eliminare e distruggere tutti gli stampi e i gioielli contraffatti.

Da allora si sono susseguite parecchie segnalazioni e denunce di violazione soprattutto su ebay,ma devo dire che il brevetto mi ha sempre tutelato perchè dal momento che parte la denuncia tempo 24/48 ore i gioielli contraffatti vengono tolti dal web.

Negli ultimi anni hanno iniziato a copiarmi anche all'estero e qui diventa molto piu' complicato far valere le proprie ragioni; due aziende straniere su tutte sono quelle che hanno fatto dei gioielli con le forme dei circuiti di Formula 1 e MotoGP il loro cavallo di battaglia: Alyssa Smith Jewellery e MJ Monaco Jewellery.

Chiaramente tutte le volte che mi compaiono sui social le sponsorizzate dei MIEI circuiti mi girano le scatole,l'unica cosa che mi consola è che i loro gioielli sono la brutta copia dei miei,la manifattura è nettamente inferiore alla mia.

Quando creo un gioiello,voglio che chi lo acquisti non compri solo un oggetto,voglio vendere un sogno,un'idea,una passione,una storia,i miei gioielli trasmettono quello che è sempre stato il mio percorso creativo,onesto,faticoso,ma terribilmente fantastico.


Cosa pensi dei marchi che tentano di copiarti?

Sinceramente sono molto dispiaciuto soprattutto per quei due,tre marchi italiani come me che hanno copiato pari pari il mio format di gioielleria sportiva online,li capisco non è facile avere delle idee proprie e nuove, è molto più semplice imitare qualcosa di sicuro piuttosto che rischiare e buttarsi come ho fatto io all'inizio quando tutti mi dicevano che ero matto a vendere gioielli su internet,ma anche qui le differenze sono sotto gli occhi di tutti, meno sul livello della qualita' dei gioielli che essendo Made in Italy è alta,pero' visitando i profili social dei competitor si vede benissimo la differenza del taglio nella comunicazione,classica e tradizionale la loro,sportiva e easy la mia,un tipo di comunicazione che rispecchia molto il mio modo di essere e di vivere.


Perchè la stampa estera ti ha dedicato diversi redazionali?

La stampa estera apprezza molto le mie creazioni e sul web si possono trovare tantissime recensioni e redazionali,dall'Europa agli Emirati per arrivare fino al Sud America,questo perchè viene premiata l'idea,non devi per forza essere legato a questo o quel carro per finire sui giornali,le riviste,web- magazine,vale la meritocrazia,non a caso sono arrivato con sacrificio e dedizione ad ottenere contratti di licensing con le piu' grandi organizzazioni sportive del mondo tra cui l'Autodromo Nazionale di Monza,il circuito di Montecarlo,la MotoGP,SBK,Giro d'Italia,MXGP.




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