lunedì 29 maggio 2017

Speravo de morì prima

Sembrava che quel giorno non dovesse arrivare mai.






Francesco Totti lascia la Roma da calciatore dopo una carriera stellare che ha regalato emozioni a tutti gli amanti dello sport romani e non.







"Speravo de morì prima" cita uno degli striscioni dei tifosi romani che hanno assistito a quella che Zeman ha chiamato una tragedia sportiva e non una festa.







Chi ama Totti e lo sport non puo' non aver pianto vedendo le immagini e sentendo leggere la struggente lettera d'addio del capitano circondato dall'affetto dei familiari e dei tifosi.





Nessuno di noi avrebbe voluto veder smettere il talento migliore che abbiamo avuto in Italia negli ultimi 20 anni,un giocatore che ha rinunciato al Real Madrid per restare in giallo-rosso tutta la vita.
Un esempio di Amore per la propria citta' e la propria maglia.





Totti ha chiesto aiuto a tutti per superare questo momento,quello che per lui è un trauma interiore e sportivo.
Che ne sara' ora di Francesco Totti?
Chi prendera' il suo posto?
Chi sara' capace di fare tutti quei "cucchiai" lasciandoci a bocca aperta?
France'...se ce la fai continua a gioca'...anche 20 minuti,anche in terza categoria,ma finchè il fisico te lo permette non lasciarci...ieri si vedeva che non volevi andar via dallo stadio,proprio come un bambino a cui viene tolto il pallone...tu vuoi ancora gioca'!!!


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