martedì 14 luglio 2015

Visita al Museo Borgogna di Vercelli

Bellissima mattinata trascorsa presso il Museo Borgogna di Vercelli dove abbiamo avuto il piacere di conoscere la conservatrice del Museo la Dottoressa Cinzia Lacchia




e la storica dell'arte Lia Lenti.






 Lia Lenti é storica del gioiello.Attiva nel campo della ricerca storico-artistica dal 1994 svolge attivita' di docenza in Storia del Gioiello.Numerose sono le pubblicazioni in saggi,articoli ed esposizioni.




Una vera e propria fortuna quella di aver conosciuto persone cosi' gentili e preparate, con le quali abbiamo potuto confrontarci e parlare dell'orafo e cesellatore Archimede Bottazzi .




Nato a Vercelli da famiglia in condizioni economiche difficilissime ad 11 anni, il 5 aprile 1904 fu affidato all'allora locale "Ospizio per i poveri". Dopo soli 3 anni, nel 1907 fu ammesso, per dimostrata propensione, ai corsi diurni d'oreficeria alla Scuola Borgogna della stessa città.
L'Amministrazione della Scuola Borgogna,visti i notevoli risultati dello studente, insieme alla Cassa di Risparmio del posto, lo sostennero sino dall'aprile 1911, anno in cui lasciò l'ospizio per frequentare al Politecnico di Torino, 3 mesi di scuola di stile del prof. Vacchetta.




Nel novembre del 1911, sempre attraverso il sostegno dei due sopracitati enti, partì per due anni di perfezionamento a Parigi.
Nella capitale francese si impiegò presso un importante cesellatore e gioielliere piemontese ivi stabilitosi da molti anni: Giuseppe Gillio.



Quella del Museo Borgogna é stata una nuova e incredibile esperienza,assaporare cosi' da vicino il profumo dell'arte ci ha fatto sicuramente bene.
Abbiamo persino potuto ammirare da vicino un gioiello realizzato e firmato dall'orafo vercellese,un capolavoro dell'arte orafa.
Ma c'è un'ultima chicca della mattinata, quando ormai eravamo prossimi ai saluti grazie all'acume e alla preparazione delle 2 dottoresse cosa spunta fuori in mezzo a tutto il prezioso materiale di Archimede Bottazzi?






La fotografia del bracciale realizzato da Archimede Bottazzi per Edda Mussolini e indossato durante le nozze con il conte Galeazzo Ciano!!!
Edda Mussolini figlia di Benito Mussolini,il primo sportivo d'Italia.Benito Mussolini infatti si propose come il primo sportivo d'Italia praticando tutti gli sport:va in motocicletta,nuota,guida l'automobile a forte velocita',va a cavallo,gioca a tennis,ha il brevetto da aviatore.Uno degli sport che praticava maggiormente era la scherma e d'inverno non mancava di spostarsi sui monti a sciare.







Che dire...la storia di Archimede Bottazzi e dei suoi meravigliosi gioielli non finisce qui e sicuramente ci riservera' altre incredibili sorprese..stay  tuned!!!





Nessun commento:

Posta un commento