mercoledì 26 novembre 2014

Dietro le Quinte


L’idea di aprire una gioielleria online per tutti gli sportivi, nasce dalla mia doppia passione per lo sport e per i gioielli. Stanco e annoiato di vedere nel settore della gioielleria sempre le solite simbologie (croci,cuori,animali,fiori ecc.), mi sono messo alla ricerca di un gioiello che potesse unire le mie passioni per la F1 e il MotoGP e il mio lavoro di orafo.

Dalle mie dettagliatissime e continue ricerche notai che nessuno nel mondo della gioielleria avesse pensato di creare una collezione che potesse unire il mondo dei gioielli, con le mie passioni.

Ed è appunto guardando le gare di motociclismo ed automobilismo che mi venne l’idea illuminante….realizzare un gioiello mai realizzato fino ad ora nel mondo

Ho immaginato esattamente nella mia mente un gioiello che avesse le stesse forme dei circuiti con un diamante nel punto di partenza e magari uno scorrevole con incastonata una pietra preziosa taglio baguette a seconda del colore del team + 4 diamanti neri ai lati in funzione delle gomme.

Il castone scorrevole fu inserito proprio perché volevo creare un gioiello che non fosse statico essendo un gioiello legato al mondo della velocita’ e quindi al movimento.

Credendo fermamente nella mia idea pensai allora di brevettarla, feci fare una ricerca da uno studio legale per vedere se qualcuno in Italia o nel mondo avesse gia' pensato ad una cosa del genere…e dopo un periodo di tempo, la risposta di questi professionisti fu: “Gianfranco, nessuno ha mai realizzato quello che tu vuoi creare!!!”

Depositai la domanda all'ufficio brevetti e dopo un paio di anni mi arrivo' il brevetto ornamentale dal Ministero per l'intera collezione CIRCUITI. Nello stesso tempo ci voleva un marchio e fu cosi' che mi affidai ad un'amica architetto che dopo una serie infinita di disegni tiro' fuori il marchio utilizzato tutt'oggi.


A questo punto dovevo capire da dove cominciare e cosi’ pensai che la miglior cosa fosse presentare la mia idea al circuito piu’ vicino alla mia citta’. Realizzai i primi modelli del circuito di Monza e dopo aver fissato un appuntamento con l’ufficio comunicazione mi presentai con il primo ciondolo del circuito di Monza da me realizzato in oro bianco e diamanti neri.

Capii subito dagli sguardi che l’idea era piaciuta…infatti mi confermarono che nessuno mai prima aveva pensato di utilizzare le forme dei circuiti per farne dei gioielli.

Mi fu solo rimproverato il fatto di aver utilizzato i diamanti neri e quindi dopo una serie di prototipi finalmente si stipulo’ un regolare contratto. La soddisfazione di essere il primo e unico al mondo a realizzare questi esclusivi gioielli fu la vera spinta ad andare avanti, tra mille difficoltà.

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